Fausto Figone
Quegli anni là

Un gruppo di amici è il vero protagonista di questi racconti: amici che sono legatissimi tra loro e per questo si possono permettere di giocarsi scherzi anche atroci, con i quali animare le giornate semplici di chi si apprestava ad entrare, o già era entrato, nella vita dura del lavoro. Pagina dopo pagina la leggerezza amabile del raccontare di Figone ci riporta con chiarezza a un'epoca che non c'è più (ecco allora che lo storico riemerge anche da queste pagine narrative).

Non è necessario cercare scenari più estesi per raccontare questo spaccato di vita italiana: basti pensare alle storie, anche in quel caso spesso beffarde ma talora più pungenti, che Piero Chiara ha collocato in decine di rimanzi e libri di racconti nel paese di Luino sul lago Maggiore o che un altro narratore contemporaneo di grande successo come Andrea Vitali ambienta nel paese di Bellano sull'altro lago, quello di Como. La provincia è dunque forse il territorio che meglio racchiude la dimensione più esatta del nostro mondo e del nostro tempo: anche quando i suoi racconti, come appunto ora quelli scritti da Figone, non pretendono di fornire esaurienti spaccati sociologici, sanno tuttavia riportare il lettore alla verità di una vita periferica, ma non per questo non autentica.

I disegna sapidi e ironici di Laura De Nicola, nella loro fantasiosa creatività, completano un quadro che rende questo libro molto più ricco di significati di quanto la leggerezza dei suoi dichiarati propositi non voglia far credere: anche il racconto di una burla tra amici può essere una minima tessera di un grande e articolato mosaico di un'umanità perduta e affidata alla memoria di un sensibile e discreto storico-narratore.

(dalla Prefazione di Francesco De Nicola)


Pubblicato il 01/03/2014
Collana: LE OPERE E I GIORNI
Genere: Narrativa
ISBN 9788896647660

Prezzo di Copertina € 20.00



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