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La seduzione dell'immagine
Claudio Bertieri spettatore di professione

introduzione e cura di Francesco De Nicola

Se una definizione di sintesi si vorrà attribuire alla personalità eclettica di Claudio Bertieri, questa dovrà richiamare proprio il suo non definibile piacere della scoperta della bellezza, espressa ora da una macchina da presa e ora da una matita, il suo gusto per l’immagine, ferma o in movimento, la figurina come la serie dei disegni disposti nei riquadri o il singolo bozzetto, la cartolina e perfino quel ridotto pezzettino di carta che si chiama francobollo: tutte immagini che per Bertieri sanno regalare a chi le osserva un’emozione, un pensiero, un sorriso, insomma rappresentano un piccolo (?) strumento per avvicinarsi alla conoscenza della realtà come pure per liberare dalla realtà la nostra fantasia.


Il personaggio: CLAUDIO BERTIERI
Critico cinematografico e teatrale, collabora a quotidiani e riviste (Cinema, Bianco e Nero, Nuestro Cine, Cinéma International). Dagli anni Cinquanta porta avanti un discorso, storico e critico a un tempo, sul cinema, approfondendo settori meno frequentati, come quelli del cinema industriale, dei rapporti tra cinema e sport (è direttore culturale, dal 1980, dell'International SportFilmFestival di Palermo), del cortometraggio e del documentario (membro di giuria, nel 1960, alla Mostra di Venezia). Dal 1990 al 2002 è direttore culturale di FilmVideo, rassegna internazionale del cortometraggio di Montecatini, il più antico festival di cinema in Italia, insieme a Venezia, avendo festeggiato la 50ª edizione nel 1999.
Negli anni '60 è consulente per le attività culturali che la Società Cornigliano organizza per i propri dipendenti (cinema e teatro). Si trasferisce a Milano, dove ricopre un incarico analogo alla EdisonVolta ed è chiamato a guidare il settore cinematografico del Centro San Fedele. Rientra a Genova e assume il ruolo di coordinatore di iniziative culturali e promozionali alla Italsider: cura mostre, volumi e spettacoli; sovrintende la realizzazione di una sessantina tra documentari, film d'immagine, cortometraggi animati, cortometraggi tecnici.
Nel 1965, a Bordighera, è tra i fondatori del "Salone Internazionale dei Comics", poi di Lucca, del quale è uno dei responsabili culturali fino alle ultime edizioni. A Genova, con l'editore Ivaldi, è ideatore e direttore dal 1967, per un decennio, della rivista Sgt. Kirk e di collane editoriali (Fratelli Fabbri).
Collabora a più riviste (Linus, Eureka, Photography Italiana, Comic Art, Horror, Sorry, Totem, The Practitioner) e a enciclopedie internazionali ("Histoire de la Bande Dessinée", "Enciclopedia Juvenil Pala", "Enciclopedia del fumetto", "Historia de los Comics", "Comix").
E' consulente dell'Assessorato alla cultura del Comune di Genova per otto anni. Nel 1996 gli viene conferito il Premio Regionale Ligure per la cultura dell'immagine.
Dal 1990 è membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Novaro (cultura ligure del '900); nel 1992 dà vita al Museo Ligure dello Sport, di cui è presidente; dirige la rivista del Panathlon International, organizzazione mondiale che si occupa degli aspetti socio-culturali dello sport. Presiede giurie nazionali e internazionali, partecipa a convegni, conferenze, dibattiti; tiene corsi sulla narrativa disegnata, il cinema, la pubblicità e la cultura dello spettacolo a insegnanti, studenti universitari e delle scuole superiori. Ideatore e organizzatore di innumerevoli mostre in Italia e all'estero, contribuisce con articoli e saggi a volumi collettivi, cataloghi, atti di convegni, nonché a voci per enciclopedie. Nel 2002 riceve dall'Università di Genova la laurea honoris causa in Scienza della Formazione.

Pubblicato il 30/11/2016
pagg. 702
formato cm. 20 x 24
Collana: LE OPERE E I GIORNI
Genere: Arte
ISBN 9788899415204

Prezzo di Copertina € 30.00



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