GiovanniDescalzo
  Giovanni  Descalzo

Nei due decenni compresi tra il 1930 e il 1950 Giovanni Descalzo (Sestri Levante, 1902-1951) fu uno tra gli scrittori più attivi e più apprezzati nella società letteraria e giornalistica italiana. I suoi libri di poesia - Uligine (1929), Risacca (1933), Paese e mito (1938) e Variazioni (1946) - furono ampiamente segnalati e recensiti dai maggiori critici e studiosi, tra i quali Montale; i suoi due romanzi - Esclusi (1937) e Tutti i giorni (1950) - furono entrambi finalisti a uno dei più importanti premi letterari italiani, il Bagutta.
Egli inoltre pubblicò due raffinati libri di prose liriche - Interpretazioni (1934) e A volto di fiore (1948) - alcuni libri di viaggi e di navigazione - Sotto coperta (1933), La terra dei fossili viventi (1938), Scogliere (1940) e Ai quattro venti (1943) - nonché una serie di romanzi per ragazzi - Al lungo corso (1943), In coperta (1944), Bàciga il mozzo (1946), Su due oceani (1948) e Buba Scala, il nemico dei negrieri (1951).