Tommaso Baldassarre  Crudeli

Nacque a Poppi il 21 dicembre 1702,[1] primo di quattro figli nati dal matrimonio di Antonia Ducci con Atto (ć1739), esponente di una famiglia di giuristi con numerose proprietÓ nel bacino dell'Arno casentino.

Pur non mancando la cura parentale nell'educazione e nella via degli studi, Tommaso fu affidato a Poppi dapprima a Torello Vangelisti, poi a Firenze alla docenza di Anton Maria Salvini[2] e di Pier Francesco Tocci. Al suo fianco fu sempre il tutore conterraneo e maestro Bernardo Tanucci di Stia, che ebbe grande stima di Tommaso anche dopo le vicende dell'Inquisizione. In linea con la tradizione familiare studi˛ legge all'UniversitÓ di Pisa, dove si laure˛ in utroque il 24 gennaio 1726. L'ambiente culturale di Pisa e le tensioni innovative dove si andava formando la nuova cultura enciclopedica, impostata sull'atomismo democriteo, sulla matematica e sul recupero del metodo storico-filologico, rafforz˛ notevolmente la mente di Tommaso in fatto di critica, di antidogmatismo e di pensiero eterodosso rispetto al monopolio clericale del tempo.

In questo contesto Tommaso, non solo perchÚ attratto da contesti accademici e urbani, decise di rompere la successione in chiave di maggiorascato, rinunciando... [continua a leggere su wikipedia.org]