Jaques  Heers

Jacques Heers nasce nel 1924 a Parigi. Inizia le sue ricerche di storico in Italia: giunge alla libera docenza appunto con una tesi su Genova nel secolo XV. Dedica i suoi studi successivi ai problemi sociali ed economici dell'Occidente europeo nel Medioevo e nel Rinascimento. Ha insegnato nelle facoltà di Lettere e Scienze Umane dell'Università di Caen e di Aix-en-Provence, quindi alla Sorbona di Parigi.
Delle sue numerose opere, una parte cospicua è tradotta in italiano: L'Occidente nel XIV e nel XV secolo: aspetti economici e sociali (trad. it., Mursia, Milano 1978; 1a ed. francese 1963), Il lavoro nel Medioevo (trad. it., D'Anna, Messina-Firenze 1973; 1a ed. francese 1965), Genova nel '400. Civiltà mediterranea, grande capitalismo e capitalismo popolare (trad. it., Jaca Book, Milano 1984; 1a ed. francese 1971), Il clan famigliare nel Medioevo. Studi sulle strutture politiche e sociali degli ambienti urbani (trad. it., Liguori, Napoli 1976; 1a ed. francese 1974), Cristoforo Colombo (trad. it., Rusconi, Milano 1983; 1a ed. francese 1981), Partiti e vita politica nell'Occidente medioevale (trad. it., Mondadori, Milano 1983; 1a ed. francese 1981), Le feste dei folli (trad. it., Guida, Napoli 1990; 1a ed. francese 1983), La vita quotidiana nella Roma pontificia ai tempi dei Borgia e dei Medici: 1400-1520 (trad. it., Rizzoli, Milano 1988; 1a ed. francese 1986), La scoperta dell'America: echi e dibattiti nella vecchia Europa (trad. it., ECIG, Genova 1993; 1a ed. francese 1991) e Storia della transizione al mondo moderno (trad. it., Jaca Book, Milano 1992; 1a ed. francese 1992).
L'ultima fatica dell'autore è un intervento nell'annosa polemica sul Medioevo: Le Moyen Âge, une imposture (Perrin, Parigi 1992).
Il 10 gennaio 2013 muore ad Angers.