Tan  Bogoraz

Tan, come si firmava nelle opere letterarie Vladimir Germanovič Bogoraz, nacque nel 1865 e fin dai primi mesi di vita visse a Taganrog, sul Mar d'Azov.
Negli anni settanta dell'Ottocento, presso larghi settori della borghesia e dell'intellighenzia russa era maturato un fenomeno di politicizzazione in favore delle classi popolari che vivevano in condizioni durissime. Bogoraz, già durante il secondo anno di liceo si diede alla politica in difesa di quelle classi.
Fu arrestato varie volte e dopo l'ennesimo arresto, fu mandato in esilio a Srednekolymsk, sul fiume Kolyma, nella Siberia estrema e desolata dove Bogoraz si dedicò allo studio delle popolazioni aborigene con le quali condivideva le condizioni di vita estremamente dure.
I suoi materiali etnografici cominciarono a essere conosciuti e apprezzati tanto che nel 1895 ebbe, dalla Sezione orientale della Società Geografica Russa, l’invito a partecipare a una spedizione per lo studio dei Čukči del Kolyma. Egli fece letteralmente scoprire al lettore russo, un mondo a lui sconosciuto. Tornato in Russia dopo aver vissuto a lungo negli Stati Uniti, si dedicò attivamente alla difesa dei diritti delle popolazioni autoctone del Nord.
Bogoraz morì nel maggio del 1936, ma le circostanze della sua morte sembra non siano mai state chiarite.