Mino  Milani

Mino Milani, pavese classe 1928, ha una così prodigiosa produzione letteraria alle spalle, e di tale qualità e varietà, che per noi è stat onaturale assegnargli un posto, unico scrittore vivente, nella nostra collana «I Classici».
La rassegna delle sue opere occupa ben 52 pagine dell’imponente biografia (Com’è bella l'avventura,  Effigie ed., Pavia, 2018) che gli è stata recentemente dedicata a cura di Giovanni Giovannetti e Luisa Voltan. Non ultima delle ragioni della nostra ammirazione è la disponibilità, l’allegria, la curiosità con la quale Mino Milani ha posto il proprio incontenibile talento al servizio dei più diversi generi letterari; storico, ci lascia eccellenti biografie di Garibaldi, Anita, Nino Bixio; scrittore per ragazzi, ha inventato eroi memorabili come Tommy River; appassionato di fumetti, ha lavorato intensamente per un decennio al “Corriere dei Piccoli”, che ha abbandonato quando è diventato “Corrier boy”; quindi ha scritto una quantità impressionante di soggetti, adattamenti, sceneggiature collaborando, tanto per fare pochi nomi, con artisti come Hugo Pratt, Milo Manara, Dino Battaglia, Sergio Toppi, Enric Sió, Arturo del Castillo, ecc.; romanziere, ha scritto, fra molti altri, il bestseller Fantasma d'amore, dal quale nel 1981 Dino Risi ha tratto il film con Marcello Mastroianni e Romy Schneider.
Col proprio nome o con diversi pseudonimi, Mino Milani ha pubblicato, dal 1946 a oggi, più di trecento volumi - riscritture di miti classici e moderni, romanzi polizieschi, storici, d’avventura e di fantascienza - dando vita a centinaia di personaggi che sono stati compagni di vita suoi e di generazioni di lettori.